
Così per i primi la carenza di meritocrazia è stata una forte ragione per andarsene.
Dalle indagini di Fondazione Nord Est sui giovani italiani che emigrano dalle regioni settentrionali emerge che gli espatriati danno grande importanza alla meritocrazia e vanno all’estero in cerca di opportunità di lavoro migliori, perché nelle imprese italiane non trovano atmosfera piacevole, equilibrio vita-lavoro e retribuzione congrua.
Queste sono solo alcune delle ragioni per le quali risulta, oggi più che in passato, e ancora di più nel prossimo futuro, sempre più indispensabile la presenza in azienda, piccola media o grande che essa sia, di una Funzione Risorse Umane solida e competente, in grado di organizzare e implementare strumenti, processi e cultura organizzativa adeguati a contenere e contrastare il fenomeno sempre più dilagante della carenza e della fuga di giovani talenti dalle imprese italiane.